Gambarie è una vera e propria oasi di natura incontaminata nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in Calabria. Situata a 1.310 metri sul livello del mare, Gambarie offre una combinazione perfetta di paesaggi mozzafiato, attività all’aria aperta e delizie gastronomiche, rendendola una destinazione ideale per ogni stagione. Proviamo a conoscerla un po’ meglio!
La storia di Gambarie
Gambarie affonda le sue radici negli anni ’20, quando pastori, boscaioli e cacciatori eressero semplici baracche di legno per ripararsi durante il loro lavoro. Nel corso degli anni ’50, questo insediamento rudimentale si trasformò nel primo vero centro turistico montano del Sud Italia.
Un ruolo fondamentale in questo processo di crescita fu svolto dall’Anas, che negli anni ’40 costruì una casa cantoniera per i suoi addetti, dando impulso allo sviluppo di nuove attività commerciali. Tra queste, il centro ripetitore Rai e il villaggio Rumia. Un personaggio chiave nella storia di Gambarie fu il Sindaco Carmelo Mangeruca, a cui si deve l’impegno profuso per lo sviluppo turistico del borgo. In suo onore, la piazza centrale porta il suo nome.
Nel 1964, un decreto ministeriale sancì l’ingresso di Gambarie nell’elenco delle località estive ed invernali d’interesse turistico. Gli anni successivi furono caratterizzati da una crescita esponenziale, con la nascita di numerosi alberghi, ristoranti e locali commerciali. L’offerta ricettiva oggi conta circa 600 posti letto tra alberghi e abitazioni private, a cui si affiancano diverse attività commerciali.
Nonostante il notevole sviluppo turistico, Gambarie ha saputo conservare la sua anima autentica, rimanendo in perfetta armonia con la natura circostante. Questo connubio indissolubile con il paesaggio è il vero fiore all’occhiello del borgo, rendendolo un gioiello prezioso della montagna calabrese.
Incastonata in un ambiente straordinario, Gambarie invita i visitatori a un’esplorazione a passo lento, alla scoperta di bellezze nascoste: dietro un crinale, oltre un bosco, sulle rive di un ruscello. La sua posizione privilegiata, a pochi chilometri dal mare, regala una varietà paesaggistica unica, dalla tipica macchia mediterranea alle suggestive vette alpine.
Cosa fare a Gambarie
Sono davvero tante le cose da fare a Gambarie, anche se le attività più gettonate dipendono dalla stagione in cui ci si reca in questa bella località.
Per esempio, in estate ci si può immergere nella natura incontaminata dell’Aspromonte attraverso una vasta rete di sentieri ben segnalati. Esplorare boschi di pini secolari, raggiungere punti panoramici con viste spettacolari e scoprire cascate nascoste è certamente una bella sorpresa nelle giornate più fresche e soleggiate.
Chi ama il ciclismo potrà poi percorrere i sentieri sterrati in mountain bike o godersi una tranquilla pedalata su strade panoramiche, mentre gli appassionati di trekking potranno mettersi alla prova affrontando i sentieri più impegnativi come il Sentiero Italia, che attraversa l’intero Paese, o il sentiero per la vetta di Montalto, la cima più alta della Calabria.
Non manca poi la visita al Parco Nazionale dell’Aspromonte, scoprendo il centro visitatori del parco per conoscere la flora, la fauna e la storia della regione. Si può anche richiedere la partecipazione a laboratori didattici ed escursioni guidate per un’esperienza immersiva. Non può poi mancare la possibilità di godersi il fresco clima montano e rigenerarsi nella quiete della natura. Prendere il sole su un prato, fare un picnic in riva al lago o semplicemente rilassarsi in uno dei bar o ristoranti del paese può essere la degna caratterizzazione di una giornata di vacanza.
Per quanto concerne l’inverno, nella stagione fredda Gambarie cambia pelle svelando un comprensorio sciistico con diverse piste per tutti i livelli, da principianti a esperti. È possibile noleggiare l’attrezzatura in loco e prendere lezioni da istruttori qualificati.

Cosa vedere a Gambarie: i principali luoghi di interesse
Cuore pulsante di Gambarie d’Aspromonte è Piazza Mangeruca, dominata da una suggestiva fontana in pietra a forma di montagna. Vetro e acqua si fondono in un gioco di luci e riflessi, creando un’opera d’arte naturale che si trasforma in scultura di ghiaccio durante l’inverno. Attorno alla piazza, negozi e hotel accolgono i visitatori in un’atmosfera di calda ospitalità.
A pochi passi, la Chiesa del Sacro Cuore, edificata nell’Ottocento, veglia su una piccola piazzetta. Di fianco, immersa nel verde, si apre la pineta, dove una fontana del 1954 diventa il luogo ideale per un pic-nic domenicale in famiglia.
Un capolavoro di architettura contemporanea, la fontana in piazza Mangeruca, opera di Gianluca Adami e Corrado Sassi, regala scenari suggestivi. In inverno, l’acqua si trasforma in ghiaccio, creando un’infinità di stalattiti che avvolgono la struttura in un abbraccio gelido. In estate, la luce del sole incide il testo inciso sul vetro, proiettandolo a terra come un messaggio segreto.
Sulla via per il Cippo di Garibaldi, a soli 7 km dal paese, un albero monumentale narra una pagina di storia. Qui, Giuseppe Garibaldi trovò rifugio dopo essere stato ferito alla gamba. Un vicino mausoleo ricorda le gesta dell’eroe.
Con la seggiovia, un’ascesa mozzafiato conduce alla vetta del Monte Scirocco. Nelle giornate terse, lo sguardo si perde in un panorama che abbraccia l’Etna e le Isole Eolie. Gli amanti degli sport invernali possono qui cimentarsi sulle piste da sci.
Un’oasi di pace è il laghetto Rumia, a 3 km dal centro. Popolato da pesci e oche, invita a rilassanti passeggiate sulle sue rive.
Da Gambarie, una rete di sentieri escursionistici conduce alla scoperta di tesori naturalistici: le cascate del Maesano, l’ex base americana di Nardello, la cima del Montalto (1.955 m s.l.m.), il Monumento di Nino Martino e il Santuario di Polsi.
L’ambiente naturale
In ogni caso, si avrà a che fare con una natura rigogliosa, con un tappeto verde di faggi secolari che avvolge Gambarie, con i suoi ruscelli cristallini e le fresche fontanelle che disegnano un paesaggio bucolico, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo più lento.
Come una gemma preziosa incastonata nella montagna, Gambarie accoglie i visitatori con le sue accoglienti ville, gli alberghi confortevoli, la piazza animata, la chiesetta devota, la seggiovia che conduce verso le vette e le antenne che svettano verso il cielo. L’ufficio postale, cuore pulsante del borgo, custodisce storie e segreti di questa comunità montana.
Dalla vetta del Monte Scirocco, si apre poi uno scenario mozzafiato: l’intero pianoro si stende ai piedi, con il mare che fa da sfondo incantevole. Lo Stretto di Messina, in un punto, si dissolve all’orizzonte, quasi a voler unire l’estrema punta dello stivale italiano con la Sicilia.
Salendo lungo le piste da sci, l’illusione di un tuffo nel mare cristallino dello Stretto diventa quasi tangibile. La Costa Viola, con Scilla che si affaccia sul Tirreno, si dispiega in tutta la sua bellezza.
Cosa mangiare a Gambarie
La gastronomia tipica di Gambarie permette di assaggiare i sapori autentici della Calabria con piatti a base di prodotti locali come salumi, formaggi, funghi, castagne e miele. Si possono anche degustare i piatti tipici come la trofia con la ricotta e il vitello ripieno.
Infine, si può concludere il proprio pasto con un dolce tipico calabrese e acquistare i prodotti tipici locali come olio d’oliva, miele, marmellate e liquori da portare a casa come souvenir.
Consigli per una vacanza indimenticabile a Gambarie
Prima del viaggio consigliamo di prenotare il proprio alloggio in anticipo: soprattutto se si viaggia in alta stagione, infatti, è consigliabile prenotare il tuo hotel, appartamento o rifugio con largo anticipo per assicurarsi la disponibilità. In base alle attività che si hanno in programma, poi, è bene portare abbigliamento e calzature adeguate. Per le escursioni, sono necessari scarponi da trekking comodi e una giacca impermeabile.
Si consideri poi che il meteo in montagna può cambiare rapidamente, e che è quindi importante informarsi sulle condizioni prima di intraprendere qualsiasi attività all’aperto. Infine, anche se smartphone e tablet potranno dare una principale mano d’aiuto, perché non acquistare una mappa dettagliata del parco? Sarà utile, in situazioni di scarso segnale, per pianificare l’itinerario a scoprire i migliori sentieri e punti di interesse.

Domande e risposte
Ecco una serie di domande e risposte su questa bellissima località.
Dov’è Gambarie?
Gambarie d’Aspromonte è una località montana situata nel comune di Santo Stefano in Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, Calabria, Italia. Si trova nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, a 1.310 metri sul livello del mare.
Come si arriva a Gambarie d’Aspromonte?
Gambarie d’Aspromonte è facilmente raggiungibile in auto da Reggio Calabria (circa 1 ora e 30 minuti) e Catanzaro (circa 2 ore e 30 minuti). Ci sono anche autobus regolari da Reggio Calabria e Catanzaro. La stazione ferroviaria più vicina è a Reggio Calabria.
Quando è il periodo migliore per visitare Gambarie?
Il periodo migliore per visitare Gambarie dipende dai propri interessi. Se ami gli sport invernali, l’inverno è l’ideale. Se preferisci escursioni e trekking, la primavera e l’autunno sono stagioni ideali, con temperature miti e giornate lunghe. L’estate può essere affollata e calda, ma offre comunque la possibilità di godersi le attività all’aria aperta e i festival locali.
Cosa posso fare a Gambarie?
Gambarie d’Aspromonte offre una vasta gamma di attività per tutti i gusti. In estate, puoi fare escursioni, trekking, gite in bicicletta, mountain bike, visitare il Parco Nazionale dell’Aspromonte e rilassarti nella natura. In inverno, puoi sciare, fare snowboard, ciaspolate e sci di fondo. Per tutto l’anno, puoi gustare la gastronomia locale, visitare i musei e i siti storici e partecipare a eventi e sagre.
Dove posso dormire a Gambarie?
A Gambarie d’Aspromonte troverai diverse strutture ricettive, per soddisfare ogni esigenza e budget.
Posso sciare a Gambarie?
Sì, Gambarie vanta un comprensorio sciistico con diverse piste per tutti i livelli, da principianti a esperti. Potrai noleggiare l’attrezzatura in loco e prendere lezioni da istruttori qualificati.