La Sila è l'altopiano più vasto e affascinante della Calabria, un territorio di oltre 150.000 ettari che si estende tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone a un'altitudine media superiore ai 1.200 metri.
Foreste millenarie di pino laricio, laghi dalle acque cristalline, borghi di montagna dove il tempo scorre con un ritmo diverso e una tradizione gastronomica radicata nella terra: la Sila è tutto questo, e molto di più.
Riconosciuta dall'UNESCO come Riserva della Biosfera, custodisce un patrimonio naturale e culturale che sorprende chiunque la visiti per la prima volta. Lontana dal turismo di massa e vicina a un'idea di viaggio autentico, la Sila si rivela a chi ha la curiosità di percorrerla con lentezza, scoprendo ad ogni passo un volto nuovo della Calabria più vera.
IL territorio
Il territorio della Sila si divide in tre grandi aree "Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola" ciascuna con caratteristiche proprie e una forte identità paesaggistica. L'altopiano presenta un profilo dolce e ondulato, con cime che raggiungono i 1.928 metri del Monte Botte Donato, ampie vallate ricoperte di boschi, pascoli d'alta quota e tre grandi laghi "Arvo, Cecita e Ampollino" che ne disegnano il profilo più iconico. Il clima di montagna, con inverni nevosi ed estati fresche, regala a ogni stagione un volto diverso e una ragione in più per visitare questo angolo unico del Mezzogiorno d'Italia.
La Sila offre una rete di sentieri e percorsi adatti a ogni livello di esperienza, dalle passeggiate in famiglia lungo le sponde dei laghi ai trekking più impegnativi verso le vette dell'altopiano. I Giganti della Sila, pini larici monumentali che superano i 45 metri di altezza e i 400 anni di età , rappresentano una delle mete escursionistiche più emozionanti. Guide ambientali certificate accompagnano i visitatori alla scoperta di boschi, fauna selvatica e panorami che spaziano fino al mare, mentre in inverno le ciaspolate nei boschi innevati e lo sci di fondo tra le radure trasformano l'altopiano in un paradiso bianco.
I punti di interesse della Sila spaziano dalla natura alla storia, dall'arte alla gastronomia. Il Centro Visita Cupone, con il suo museo naturalistico e l'area faunistica, è il punto di partenza ideale per conoscere l'ecosistema dell'altopiano. L'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore custodisce la memoria di Gioacchino da Fiore, teologo citato da Dante nel Paradiso. I borghi di Longobucco e Taverna conservano tradizioni tessili secolari e capolavori del pittore Mattia Preti. I tre grandi laghi con le loro spiagge d'acqua dolce e le botteghe di prodotti tipici a Camigliatello Silano completano un itinerario che unisce scoperta, cultura e sapore in ogni tappa del viaggio.