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Ricadi, un viaggio virtuale tra le bellezze inesplorate dei suoi musei

Chiesa di San Pietro Apostolo

Ricadi è un comune situato sulla costa tirrenica della Calabria, in provincia di Vibo Valentia. Conosciuta per le sue spiagge incantevoli, i borghi caratteristici e la natura incontaminata, Ricadi è una meta turistica molto ambita.

In questa zona è impossibile non rimanere affascinati dalle attrazioni naturalistiche più celebri della regione, dai suoi borghi pittoreschi al centro storico ricco di storia e tradizioni. A poca distanza troviamo anche i percorsi del Parco Nazionale d’Aspromonte, un’area naturale protetta che offre numerosi sentieri per escursioni e la possibilità di ammirare panorami mozzafiato, oltre a chiese e monasteri, come la Chiesa di Santa Maria di Romania e il Monastero di Santa Maria del Carmine.

L’importanza culturale di Ricadi e dei suoi musei

Ricadi ha anche una storia millenaria, testimoniata dai numerosi reperti archeologici rinvenuti sul territorio. Qui è infatti possibile trovare tante collezioni nei musei che custodiscono reperti che raccontano la storia di questa terra, dalle antiche civiltà ai periodi più recenti.

Visitare i musei di Ricadi è un’opportunità per scoprire la storia del territorio: i reperti archeologici e storici conservati nei musei raccontano la storia di Ricadi, dalle prime civiltà che abitarono la zona fino ai giorni nostri. Si possono poi ammirare opere d’arte di diverse epoche, che testimoniano la ricchezza culturale della Calabria e perdersi nelle mostre e negli dedicati alle tradizioni popolari e all’artigianato locale.

Anche questo, in fondo, fa di Ricadi un luogo magico, dove storia, natura e cultura si fondono in un’armonia unica. Visitare questo borgo significa immergersi in un’atmosfera rilassante e scoprire un territorio ricco di fascino. Non perdere l’opportunità di esplorare i suoi borghi, le sue spiagge e i suoi musei per scoprire la bellezza autentica della Calabria.

Il Museo Civico di Ricadi

Nato nel 2015, il Museo Civico di Ricadi si presenta come un progetto innovativo che valorizza il territorio attraverso un approccio museale diffuso. Anziché concentrarsi in un unico edificio, il museo si articola in una rete di sedi espositive dislocate nelle diverse frazioni del comune, ognuna delle quali racconta una storia specifica.

Questa scelta è stata dettata dalla volontà di valorizzare al meglio le peculiarità geografiche e culturali del territorio, creando un percorso museale più dinamico e coinvolgente. Ognuno dei siti espositivi, infatti, è dedicato a un tema specifico, che può essere storico, archeologico, antropologico o legato alle tradizioni locali.

In questo modo, il visitatore ha la possibilità di scoprire le diverse sfaccettature di Ricadi, immergendosi in un viaggio attraverso il tempo e la cultura di questo affascinante territorio.”

Il Museo Civico di Ricadi

La sezione numero 1 del museo

La sezione numero 1 del museo, dedicata all’archeologia e alla paleontologia, è in fase di allestimento presso il palazzo Fazzari a Santa Domenica. Questa sezione ospiterà una ricca collezione di reperti archeologici e paleontologici, gentilmente concessi dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. Il palazzo Fazzari, di proprietà comunale, costituisce la sede ideale per questa esposizione, grazie alla sua posizione centrale e alla sua storia.

La sezione numero 2 del museo

La sezione numero due, dedicata alla demoetnoantropologia della civiltà contadina e della cultura immateriale, è stata allestita all’interno dell’ex oleificio “Marcello Sculco” a Ricadi. Questo spazio, gentilmente concesso in comodato d’uso al Comune, ospita una ricca collezione di attrezzi e macchinari originali dell’oleificio, che ci riportano indietro nel tempo. Accanto a questi, sono esposti numerosi reperti della civiltà contadina, acquistati dal Comune, che offrono un prezioso spaccato della vita quotidiana dei nostri antenati.

La sezione numero 3 del museo

La sezione numero 3, ubicata nell’ex vedetta di Capo Vaticano, è dedicata all’archeologia marittima. L’esposizione comprende una vasta collezione malacologica, oltre a reperti provenienti da antiche strutture per la pesca del tonno, rinvenuti nel corso di indagini archeologiche sottomarine e costiere. I pannelli informativi illustrano le tecniche di pesca tradizionali e l’importanza economica e sociale delle tonnare nel passato.

La sezione numero 4 del museo

La sezione numero quattro, ubicata nel parco archeologico della Torre Marrana, è dedicata allo studio delle torri costiere. L’esposizione comprende una raccolta di materiale iconografico e documentario che illustra le caratteristiche architettoniche e le funzioni difensive di queste strutture. Di particolare interesse sono le riproduzioni delle tavole del “Codice Romano Carratelli”, un’importante fonte storica per lo studio delle torri costiere calabresi.

La sezione numero 5 del museo

La sezione numero cinque, ubicata nell’ex stazione ferroviaria di Ricadi Scalo, è dedicata alla storia della produzione e commercializzazione della cipolla rossa di Tropea. L’edificio, che conserva ancora le tracce del suo passato, ospita una mostra che illustra l’importanza economica e sociale di questo prodotto per il territorio.

La Biblioteca comunale

La Biblioteca comunale ‘prof. Antonio Arena’, ubicata nella frazione di Orsigliadi, rappresenta un importante patrimonio culturale per il Comune di Ricadi. La biblioteca, ospitata in una villa di trecento metri quadrati, è stata costituita grazie alla donazione della famiglia Arena, che ha ceduto al Comune, oltre agli immobili, un fondo librario di oltre ventimila volumi. Attualmente sono in corso le operazioni di catalogazione e inventariazione del fondo.

Dove dormire vicino ai musei di Ricadi

Dove dormire vicino ai musei di Ricadi

Nelle vicinanze dei musei di Ricadi troverai diverse opzioni per alloggiare, tra cui hotel, appartamenti e bed and breakfast. La scelta dipenderà dalle tue preferenze e dal tuo budget. Se cerchi una soluzione comoda e centrale, potresti optare per un hotel situato nel centro del paese. Se invece preferisci un ambiente più tranquillo e indipendente, un appartamento o un bed and breakfast potrebbero essere la scelta ideale.

Dove mangiare vicino ai musei di Ricadi

Anche per quanto riguarda il cibo, Ricadi offre una vasta gamma di ristoranti e locali dove poter gustare la cucina tipica calabrese e specialità di pesce fresco. Potresti iniziare la tua giornata con una colazione in una pasticceria o in un bar, dove potrai assaggiare le deliziose brioche calabresi. Per pranzo o cena, potrai scegliere tra trattorie, ristoranti di pesce o pizzerie.

Se hai voglia di un pasto veloce, potresti optare per un panino o una focaccia in un panificio o in una rosticceria. Per concludere la giornata, potrai concederti un gelato artigianale o un aperitivo in un bar con vista sul mare.

Domande e risposte sui Musei di Ricadi

Concludiamo il nostro approfondimento sui Musei di Ricadi con una serie di domande e risposte pertinenti.

Cosa sono i Musei di Ricadi?

I Musei di Ricadi sono una rete di musei diffusi sul territorio comunale che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni di questa splendida località calabrese. Dai reperti archeologici alla civiltà contadina, passando per il mare e le torri di difesa, i Mu.Ri offrono un viaggio affascinante attraverso i secoli.

Quali sono i musei che compongono la rete museale?

La rete Mu.Ri comprende diversi musei, ognuno con una propria specificità:

  • Museo Archeologico e Paleontologico: dedicato alla storia antica del territorio;
  • Museo Demoetnoantropologico: racconta la vita e le tradizioni della civiltà contadina;
  • Museo del Mare: esplora il mondo marino e la storia della pesca;
  • Museo delle Torri: dedicato alle torri costiere e al loro ruolo nella difesa del territorio;
  • Biblioteca Comunale “prof. Antonio Arena”: un luogo di cultura e studio con una vasta collezione di libri.

Dove si trovano i Musei di Ricadi?

I musei sono dislocati in diversi punti del territorio comunale, tra cui il centro storico di Ricadi, Capo Vaticano e la frazione di Orsigliadi. Ogni museo è ospitato in un edificio di particolare interesse storico o architettonico.

Qual è il periodo migliore per visitare i musei?

I musei sono visitabili tutto l’anno, ma il periodo migliore per una visita è sicuramente la primavera o l’autunno, quando le temperature sono più miti e si possono evitare le grandi affluenze turistiche.

Quanto costa l’ingresso ai musei?

Il costo del biglietto varia a seconda del museo e delle eventuali promozioni in corso. È consigliabile consultare il sito ufficiale della struttura museale per informazioni aggiornate sui prezzi e gli orari di apertura.

Quali sono le attività organizzate dai musei?

I musei di Ricadi organizzano diverse attività per coinvolgere il pubblico di tutte le età, come visite guidate, laboratori didattici, conferenze e mostre temporanee.

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Redazione Turismo Calabria

La Redazione di Turismo Calabria è un team appassionato di viaggiatori, scrittori ed esperti locali, uniti dalla passione per la Calabria e la sua ineguagliabile bellezza. Con anni di esperienza nel campo del turismo e un profondo amore per la regione, il nostro obiettivo è condividere con voi le meraviglie nascoste, le tradizioni autentiche e i paesaggi mozzafiato che rendono la Calabria una destinazione da sogno.
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