Lungo il versante ionico della provincia di Crotone, la Costa dei Saraceni distende diverse decine di chilometri di litorale tra Punta Alice, il promontorio di Cirò Marina che chiude a ovest il Golfo di Taranto, e l'Area Marina Protetta Capo Rizzuto, nel comune di Isola di Capo Rizzuto. Il nome ricorda le incursioni dei pirati saraceni contro cui furono erette le torri costiere che ancora punteggiano la riva. Al centro sta Crotone, l'antica Kroton fondata dai coloni achei intorno al 710 a.C. e patria della scuola di Pitagora; alle spalle delle spiagge si aprono le colline del Marchesato, il granaio della Calabria, con la Sila all'orizzonte.
LE SPIAGGE
Da Cirò Marina a Crotone il litorale è di sabbia fine, dorata o grigia, con fondali che degradano dolcemente: Punta Alice, Torre Melissa, Strongoli Marina e la spiaggia di Gabella. Da Capo Colonna a Le Castella si alternano promontori, calette e le spiagge rosse di Capo Rizzuto e di Le Cannella. Nel 2026 la Bandiera Blu sventola a Cirò Marina, Melissa e Isola di Capo Rizzuto.
Dal molo di Le Castella i battelli a fondo trasparente esplorano l'Area Marina Protetta Capo Rizzuto, circa 14.700 ettari di mare con praterie di posidonia, relitti e un percorso archeologico sommerso; a Capo Rizzuto l'Aquarium ne racconta i fondali. Nell'entroterra attendono Santa Severina, tra i Borghi più Belli d'Italia, la strada del vino del Cirò e, a poco più di un'ora, il Parco Nazionale della Sila.
A Capo Colonna l'unica colonna superstite del tempio di Hera Lacinia domina il Parco Archeologico e il suo museo, mentre a Crotone il Museo Archeologico Nazionale custodisce il diadema aureo del Tesoro di Hera accanto al Castello di Carlo V. A Le Castella la fortezza di origine angioina, riedificata in età aragonese, sorge su un isolotto legato alla terraferma; a Cirò il museo di Luigi Lilio ricorda il riformatore del calendario.