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sulla Costa dei Saraceni

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Dai battelli a fondo trasparente di Le Castella alle immersioni nell'Area Marina Protetta Capo Rizzuto, dal Parco Archeologico di Capo Colonna ai vigneti del Cirò: muoversi sul litorale crotonese

La Costa dei Saraceni consente di comporre la vacanza su più registri: il mare dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, con i battelli a fondo trasparente e le immersioni sui relitti, l’archeologia di Capo Colonna e dell’antica Kroton, le torri di età vicereale, i vigneti del Cirò e, a poco più di un’ora dalle spiagge, i boschi della Sila. Da Punta Alice a Le Castella, una rete di servizi con Crotone e il suo aeroporto come punti di partenza naturali.

Il mare: Area Marina Protetta, battelli e immersioni

I battelli di Le Castella e l’Aquarium di Capo Rizzuto

L’uscita più accessibile nell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto parte dal molo di Le Castella: i battelli a fondo trasparente navigano da aprile a ottobre per circa un’ora, mostrando le praterie di Posidonia oceanica e le formazioni di Cladocora caespitosa.

L’area protetta copre circa 14.700 ettari tra Capo Colonna e Le Castella, in zone A, B e C a tutela decrescente, ed è tra le più estese d’Italia. A Capo Rizzuto, in piazza del Santuario della Madonna Greca, l’Aquarium dell’area protetta raccoglie in ventidue vasche le specie dei fondali, con vasca tattile e laboratorio didattico.

Immersioni e relitti

I subacquei trovano nell’area protetta quindici itinerari: sui bassi fondali di Capo Rizzuto e di Le Cannella giacciono diversi relitti tra venti e trenta metri, davanti alla fortezza di Le Castella riposano un relitto e il presepe subacqueo, mentre a sud della stessa fortezza un percorso archeologico sommerso, a pochi metri di profondità, si percorre anche con maschera e boccaglio.

Altre immersioni si svolgono al largo di Capo Colonna. I centri di immersione di Le Castella e di Crotone organizzano uscite e corsi nella bella stagione, tra cernie e barracuda.

Porto, vela e vento

Crotone conserva una tradizione velica radicata: il Porto Vecchio, riservato al diporto e alla pesca, offre circa seicento posti barca a imbarcazioni fino a quaranta metri; il Porto Nuovo affianca al traffico commerciale un altro specchio d’acqua per il diporto, e dalle banchine arriva il pesce azzurro della pesca costiera. Nell’area protetta i centri visita di Crotone e Le Castella informano su pescaturismo e uscite in vela, mentre i tratti ventosi del litorale di Isola di Capo Rizzuto si prestano a kitesurf e windsurf.

Archeologia, castelli e musei

Capo Colonna: il parco e il museo

Dieci chilometri a sud-est di Crotone, il Parco Archeologico di Capo Colonna si estende su circa cinquanta ettari attorno al santuario di Hera Lacinia: del tempio dorico del V secolo a.C. resta l’unica colonna superstite, alta poco più di otto metri, su un basamento di dieci filari di arenaria. Il museo, aperto nel 2006, illustra l’Heraion; nel parco si incontrano la Torre Nao, oggi piccolo antiquarium, tre ville baronali del Settecento e la chiesetta della Madonna di Capo Colonna, meta del pellegrinaggio notturno di maggio.

Crotone: il museo nazionale e il Castello di Carlo V

Nel centro storico di Crotone il Museo Archeologico Nazionale custodisce il Tesoro di Hera, rinvenuto a Capo Colonna, con il celebre diadema aureo. Accanto sorge il Castello di Carlo V, impianto poligonale ricostruito nel XVI secolo sotto il viceré Pedro de Toledo su una fortificazione più antica: torri Aiutante e Comandante e bastioni di San Giacomo e di Santa Caterina sono visitabili, con le sezioni del museo civico all’interno. Completano il percorso i Giardini di Pitagora, parco pubblico con installazioni sulla matematica del filosofo che qui insegnò verso il 530 a.C.

La fortezza di Le Castella

Simbolo della Costa dei Saraceni è la fortezza di Le Castella, su un isolotto legato alla terraferma da una lingua di terra: la torre cilindrica risale all’età angioina, mentre l’ampliamento di età aragonese culminò con Andrea Carafa, che fra il 1510 e il 1526 la munì di bastioni alla spagnola. Nel 1536 il corsaro Barbarossa la saccheggiò e, secondo la tradizione, vi rapì Giovanni Dionigi Galeni, divenuto poi Uccialì, ammiraglio ottomano. All’interno si visitano i resti del borgo e la Cappella del Borgo; sulle spiagge ai lati dell’istmo sventola la Bandiera Blu.

Torri costiere, Punta Alice e il borgo di Cirò

Il nome della costa ricorda le incursioni dei pirati saraceni contro cui furono erette le torri costiere di età vicereale: la Torre Aragonese di Torre Melissa ospita oggi un piccolo museo del territorio, Torre Scifo presidia il litorale di Crotone, la cilindrica Torre Vecchia quello di Capo Rizzuto. A nord, sotto il faro di Punta Alice, l’area archeologica dell’antica Krimisa conserva il tempio di Apollo Aleo scavato da Paolo Orsi dal 1924; nel borgo di Cirò il Castello Carafa e il museo di Luigi Lilio, autore della riforma del calendario gregoriano, chiudono l’itinerario.

Entroterra, collegamenti e informazioni pratiche

Santa Severina, il Cirò e la Sila

A mezz’ora da Crotone, Santa Severina è tra i Borghi più Belli d’Italia: castello normanno dell’XI secolo, battistero bizantino e Cattedrale di Sant’Anastasia valgono la gita nell’entroterra del Marchesato. Verso nord, tra Cirò e Cirò Marina, le cantine della strada del vino aprono le porte al Cirò DOC, dal 2025 anche DOCG nella versione Classico, celebrato in agosto ai Mercati Saraceni di Madonna di Mare. A poco più di un’ora dal mare, lungo la SS107, il Parco Nazionale della Sila offre boschi e laghi, con gli accessi crotonesi di Cotronei e Villaggio Mancuso.

Come arrivare, sanità e informazioni utili

L’Aeroporto di Crotone Sant’Anna dista circa quindici chilometri dal capoluogo e un quarto d’ora da Le Castella, con collegamenti di linea da verificare sui canali dello scalo; Lamezia Terme resta a circa cento chilometri via Catanzaro e SS106. La Ferrovia Jonica, in ammodernamento, ferma a Cirò, Torre Melissa, Strongoli e Crotone secondo gli orari Trenitalia, mentre le autolinee regionali collegano marine, entroterra e aeroporto. Il presidio sanitario è l’ospedale di Crotone, con guardie mediche turistiche estive attivate dall’ASP a Le Castella, Torre Melissa e Cirò Marina; per l’orientamento valgono i punti informativi delle Pro Loco.