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sulla Costa dei Saraceni

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Dai villaggi di Isola di Capo Rizzuto agli hotel di Crotone, dai bed and breakfast di Cirò Marina agli agriturismi del Marchesato: l'ospitalità del litorale ionico crotonese

L’ospitalità della Costa dei Saraceni segue il disegno del litorale ionico crotonese: villaggi turistici e camping village a Isola di Capo Rizzuto e sul tratto tra Cirò Marina e Torre Melissa, alberghi e bed and breakfast a Crotone e Cirò Marina, residence e case vacanza in tutte le marine, agriturismi nel Marchesato e nella valle del Neto. Una scelta ampia, tra vacanza balneare organizzata e soggiorno di paese, con l’aeroporto di Crotone Sant’Anna a pochi minuti dai villaggi.

Le forme dell’ospitalità

I villaggi turistici di Isola di Capo Rizzuto

Il tratto distintivo della ricettività locale sono i villaggi turistici e i camping village concentrati nel comune di Isola di Capo Rizzuto, tra Le Castella, Capo Rizzuto, Marinella e Sant’Anna, e sul litorale che unisce Cirò Marina a Torre Melissa. Strutture estese, spesso con accesso diretto alla spiaggia, piscine, animazione e formule che vanno dalla camera d’albergo alla piazzola per la tenda. Sono la soluzione più richiesta dalle famiglie, che vi trovano servizi per i bambini, i fondali dolci del litorale e la vicinanza dell’aeroporto di Crotone Sant’Anna, raggiungibile in dieci-quindici minuti.

Hotel e bed and breakfast a Crotone e Cirò Marina

Chi preferisce l’autonomia dell’albergo trova hotel nel centro storico e sul lungomare di Crotone, il capoluogo, dove la ricettività resta attiva tutto l’anno insieme ai servizi della città. A Cirò Marina, secondo centro della provincia, alberghi e bed and breakfast si distribuiscono tra il centro e le spiagge di Punta Alice e Madonna di Mare. La formula del bed and breakfast si è diffusa anche nei borghi collinari, dove case recuperate offrono soggiorni di carattere: è la scelta di chi visita la costa fuori stagione o intende muoversi ogni giorno tra spiagge, musei ed entroterra.

Agriturismi nel Marchesato e nella valle del Neto

Alle spalle del litorale, le colline del Marchesato, il “granaio della Calabria”, e la valle del Neto ospitano gli agriturismi: aziende agricole tra vigne, ulivi e seminativi che uniscono l’alloggio alla tavola dei prodotti propri, dal Pecorino Crotonese DOP ai vini delle denominazioni locali. Il soggiorno rurale permette di conoscere la vocazione agricola del Crotonese, con il mare a pochi minuti d’auto e i borghi di Cirò e Santa Severina a portata di escursione. Verso la Sila, poco più di un’ora di strada, l’ospitalità contadina incontra l’aria di montagna.

I poli dell’accoglienza

Cirò Marina e Punta Alice

Cirò Marina è il polo settentrionale della Costa dei Saraceni: circa sedici chilometri di litorale tra Punta Alice, con la spiaggia ampia e le acque profonde e limpide, il centro, Madonna di Mare e le dune di Cervara. La Bandiera Blu, che il comune riceve da oltre vent’anni, e la Bandiera Verde dei pediatri accompagnano un’offerta fatta di alberghi, bed and breakfast, villaggi e case vacanza. La vicinanza di Cirò e delle sue vigne aggiunge al soggiorno balneare il richiamo del vino e dei borghi collinari, a pochi minuti dalla spiaggia.

Torre Melissa e Strongoli Marina

Tra Cirò Marina e Crotone il litorale di sabbia si fa continuo. Torre Melissa, frazione di Melissa nata come villaggio di pescatori attorno alla torre di età vicereale, forma un’unica spiaggia con Cirò Marina e vanta la Bandiera Blu; villaggi e case vacanza si dispongono lungo la costa, servita da una stazione della ferrovia Jonica. Strongoli Marina, ai piedi del borgo dell’antica Petelia, offre una spiaggia lunga di sabbia fine grigia, molto frequentata d’estate, e un’ospitalità di residence e appartamenti fino all’area protetta della foce del Neto.

Crotone, il capoluogo

Crotone è la base più comoda per chi vuole unire mare e cultura: alberghi nel centro storico, attorno al Castello di Carlo V e al Museo Archeologico Nazionale, e sul lungomare Cristoforo Colombo, dove il lido cittadino è a due passi dalle vie del passeggio. Dal capoluogo, Capo Colonna con il parco archeologico dista dieci chilometri, Cirò Marina meno di quaranta, Isola di Capo Rizzuto una quindicina; il porto vecchio con i suoi seicento posti barca e la tradizione velica completano un’offerta che non dipende dalla sola stagione estiva.

Isola di Capo Rizzuto e Le Castella

Il comune di Isola di Capo Rizzuto, che nonostante il nome è terraferma, raccoglie l’offerta più densa della costa: villaggi e camping village a Le Castella, di fronte alla fortezza, a Capo Rizzuto presso Torre Vecchia e il faro, a Marinella e a Sant’Anna. Le Bandiere Blu di Le Cannella e Le Castella, le calette dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto e le spiagge rosse sono l’orizzonte quotidiano del soggiorno; l’aeroporto di Crotone Sant’Anna, dentro il territorio comunale, è il vantaggio logistico che distingue questa parte del litorale.

Scegliere il soggiorno

Mare, famiglie e vita da villaggio

Per la vacanza balneare classica, il ventaglio più ampio si apre tra Cirò Marina e Torre Melissa e nel comune di Isola di Capo Rizzuto: sabbie fini, fondali che degradano dolcemente, villaggi con animazione e piazzole nelle pinete rispondono alle esigenze delle famiglie con bambini. Chi cerca calette e scogliere sceglie il tratto tra Capo Colonna e Le Castella, dove promontori e spiagge rosse si alternano dentro l’area marina protetta. Le guardie mediche turistiche attivate ogni estate nelle località balneari aggiungono un elemento di serenità al soggiorno.

Borghi, archeologia e mezze stagioni

La Costa dei Saraceni dà il meglio di sé anche fuori dal picco estivo. In primavera e autunno gli alberghi di Crotone, i bed and breakfast di Cirò Marina e gli agriturismi del Marchesato diventano basi per l’archeologia di Capo Colonna e dell’antica Kroton, per Santa Severina e i borghi collinari, per la strada del vino di Cirò. Il mese di maggio, con le feste della Madonna di Capo Colonna e della Madonna Greca, e le sagre di agosto scandiscono un calendario che ripaga chi sceglie i mesi meno affollati.